
FLOTTA DRONI
Entità riconosciuta ENAC.UAS-RE.078 operativa a Roma e nel Lazio
Agras T100
L'Agras T100 è il drone heavy-duty più grande e potente mai prodotto dalla divisione DJI Agriculture.
- Design coassiale a doppio rotore: Il layout dei motori garantisce una stabilità eccezionale e genera il 30% di potenza in più rispetto al precedente modello T50.
- Eliche sovradimensionate: Utilizza eliche in fibra di carbonio da ben 62 pollici strutturate per sostenere un peso massimo al decollo che tocca i 175 kg nelle versioni con payload.
- Telaio modulare e rinforzato: L'airframe superiore è progettato per agganciare rapidamente tre diversi moduli operativi (irrorazione liquidi, spargimento solidi o sollevamento pesi) supportando un carico utile massimo di 100 kg.
- Rilevamento LiDAR rotante a 360°: Mappa l'ambiente circostante con una densità di 300.000 punti al secondo per identificare costantemente ostacoli millimetrici come cavi elettrici e rami
- Sistema Penta-Vision: Cinque telecamere posizionate strategicamente lavorano in sinergia con algoritmi di intelligenza artificiale per il riconoscimento in tempo reale di persone, veicoli e barriere.
- Radar a onde millimetriche: Fornisce un'ulteriore ridondanza per il rilevamento verticale ed esegue oltre 5.000 scansioni al secondo dello spazio aereo.
- Terrain Follow & Gimbal Virtuale: Una telecamera FPV
Kit Spreading
Sistema di spargimento professionale pensato per potenziare le prestazioni del drone agricolo DJI Agras T100
- Tramoggia da 150 litri: Il volume maggiorato della vasca è ideale per caricare materiali leggeri o ingombranti (come sementi da prato o mangimi), riducendo drasticamente il numero di ricariche necessarie.
- Carico utile massimo di 100 kg: La struttura rinforzata supporta il peso massimo consentito dal drone, raddoppiando la capacità di carico utile rispetto alle generazioni precedenti.
- Sensore di peso integrato: Un sistema di misurazione del peso in tempo reale rileva il livello del granulare residuo, prevenendo i sovraccarichi e ottimizzando i punti di ritorno automatico per il rifornimento.
Dosatore a Vite di Nuova Generazione (Screw Feeder)
- Motore ad alta coppia: Il kit abbandona i vecchi sistemi a gravità a favore di un alimentatore a vite senza fine azionato da un motore ad alta coppia, garantendo un'erogazione fluida ed esente da inceppamenti.
- Flusso record di 400 kg/min: La portata massima subisce un incremento del 270% rispetto al modello T50, permettendo distribuzioni massicce in tempi ridottissimi.
- Viti intercambiabili: A seconda della dimensione e del tipo di granulare (es. urea fine, concimi pesanti o sementi minute), è possibile sostituire rapidamente il tipo di vite per ottenere una calibrazione millimetrica.
Dinamica di Spargimento e Copertura ad Alta Velocità
- Larghezza di spargimento fino a 10 metri: Il piatto rotante inferiore distribuisce il materiale in modo uniforme coprendo una larghezza utile che varia da 3 a 10 metri a seconda dell'altezza di volo.
- Velocità operativa di 20 m/s: Il sistema di erogazione asseconda perfettamente la velocità massima del drone (72 km/h), mantenendo l'omogeneità della copertura anche durante i voli rapidi.
- Resistenza IP67: L'intero kit è completamente impermeabile e resistente alla corrosione chimica dei concimi, permettendo il lavaggio diretto con acqua a fine giornata.
Kit Lifting Dual Battery
Sistema avanzato progettato per sollevare carichi fino a 80 kg e avere autonomia operativa.
- Alimentazione in parallelo: Il kit include un telaio speciale e un connettore sdoppiato a y che unisce due batterie intelligenti DB2160 contemporaneamente.
- Maggiore autonomia di volo: L'uso simultaneo di due moduli assicura l'energia necessaria a gestire l'altissimo assorbimento dei motori sotto sforzo, garantendo circa 9-10 minuti di volo a pieno carico continuo.
- Clip di bloccaggio rinforzate: La piastra frontale sostitutiva è dotata di supporti meccanici di sicurezza che impediscono la disconnessione accidentale dei cavi di alimentazione a causa di scossoni o oscillazioni del carico.
Prestazioni di Sollevamento e Meccanica del Verricello
- Capacità di carico fino a 80 kg: Sfruttando la configurazione dual-battery, il sistema permette di sollevare e trasferire un carico utile netto e sicuro di 80 kg (176 lbs).
- Cavo da 10 metri con bilanciamento: Il kit è equipaggiato con un cavo ad alta resistenza controllato elettronicamente. Il sistema Auto Balance Control monitora costantemente l'oscillazione del carico sospeso, stabilizzando il drone anche in presenza di vento forte.
- Weighing System (Pesa in tempo reale): Un sensore integrato rileva istantaneamente il peso del carico agganciato prima del decollo, segnalando immediatamente sul radiocomando eventuali sovraccarichi pericolosi.
Avionica Dedicata e Sicurezza d'Emergenza
- Esclusione dei sensori inferiori: Quando il modulo di sollevamento è attivo, i sensori di posizionamento e gli ostacoli verso il basso vengono parzialmente disattivati per evitare che rilevino il cavo o il carico stesso. Lo spazio di frenata del drone viene ricalcolato automaticamente dal software.
- Funzione Cable Cut Escape (Sgancio di emergenza): In caso di impigliamento del cavo, avaria strutturale o pericolo imminente di crash, il radiocomando permette di attivare una resistenza termica che brucia e trancia istantaneamente il cavo, liberando il drone dal carico per salvarlo.
- Gestione delle oscillazioni: DJI raccomanda l'uso di un contrappeso da circa 1 kg all'estremità quando si vola senza carico, riducendo l'effetto pendolo durante i cambi di velocità repentini.
Integrazione Software e Funzione "Teams"
- Punti di carico e scarico tramite Smartphone: Sfruttando l'app ufficiale e un'antenna RTK collegata al telefono, gli operatori a terra possono marcare la posizione esatta di prelievo (Punto A) e rilascio (Punto B).
- Proiezione in Realtà Aumentata (AR): I punti salvati dalla squadra a terra vengono sincronizzati istantaneamente sul display del radiocomando DJI RC Plus 2 del pilota, che vedrà a schermo una traiettoria virtuale precisa al centimetro per calare il carico nel punto esatto ( ad esempio sul cassone di un camion).
Kit Spraying
Sistema di irrorazione DJI T100 con dissipatore ad aria per prestazioni stabili e spruzzo uniforme in agricoltura professionale
- Capacità record: Contiene fino a 100 litri di liquido per sessione di volo.
- Sensore di livello ad ultrasuoni: Monitora costantemente il volume residuo in tempo reale per pianificare i punti di ritorno automatico per il rifornimento.
- Valvola di scarico rapido: Progettata per svuotare o pulire il serbatoio in pochi secondi senza attrezzi.
Sistema di Pompaggio e Atomizzazione Centrifuga
- Pompe a trascinamento magnetico: Il kit utilizza due pompe che isolano completamente il motore elettrico dal liquido chimico, azzerando la corrosione e garantendo una portata massima di 28 litri al minuto.
- Ugelli atomizzatori quadrupli: Quattro atomizzatori centrifughi generano una nebbia ultra-fine e uniforme.
- Dimensione delle gocce regolabile: Tramite il radiocomando DJI RC Plus 2 è possibile variare la dimensione delle gocce da 50 a 500 micron in tempo reale, adattandosi a trattamenti diversi (fungicidi, insetticidi o diserbanti).
- Valvole antigoccia a solenoide: Bloccano istantaneamente il flusso non appena il drone interrompe la passata, evitando sprechi di prodotto chimico e contaminazioni del terreno.
Dinamica di Volo e Penetrazione della Chioma
- Vortice d'aria massiccio: Il design coassiale a doppio rotore del DJI Agras T100 genera un flusso d'aria verso il basso (downwash) estremamente potente.
- Penetrazione totale: L'aria spinge il liquido nebulizzato fino alla base delle piante, coprendo efficacemente sia la pagina superiore che quella inferiore delle foglie, anche in colture fitte come frutteti e vigneti.
- Larghezza di sormonto estesa: Lo spessore del getto combinato permette una larghezza di spruzzo utile che copre fino a 11 metri per singolo passaggio.
Dock 3
DJI Dock 3, la stazione autonoma avanzata per droni, progettata per operazioni a lunga distanza e gestione remota
Il Dock 3 non ospita i droni delle linee agricole (come la serie Agras), ma lavora esclusivamente in accoppiata con la nuova flotta enterprise
- DJI Matrice 4D: Ottimizzato per fotogrammetria e ispezioni visive di precisione ad alta risoluzione.
- DJI Matrice 4TD: Configurazione ammiraglia dotata di sensore termico a infrarossi, telecamera grandangolare da 48 MP, teleobiettivo zoom e telemetro laser, ideale per sicurezza, ronde notturne e ricerca e soccorso.
- Autonomia e Raggio: Entrambi i droni garantiscono fino a 54 minuti di volo continuativo e un raggio operativo fino a 10 km dalla stazione.
Dispiegamento Mobile su Veicolo (Vehicle-Mounted)
- Operatività in movimento: Il Dock 3 può essere bullonato sul cassone di un pick-up o sul tetto di un furgone attrezzato. I coperchi si aprono e permettono il decollo immediato del drone non appena il veicolo si ferma sul posto.
- Configurazione a doppio Dock: È possibile installare due unità Dock 3 sullo stesso veicolo per far volare i droni a staffetta, coprendo aree enormi senza tempi morti.
Prestazioni e Ricarica Rapida
- Ricarica in 27 minuti: Il sistema climatizzato interno raffredda o riscalda i contatti della batteria del drone, completando un ciclo di carica rapida in meno di mezz'ora per rimettere subito il mezzo in volo.
- Alimentazione flessibile: Assorbe un massimo di 800W e può essere alimentato sia dalla rete fissa che da generatori portatili o batterie ausiliarie del veicolo (100-240V AC). [1, 2, 3, 5]
Resistenza Ambientale Estrema
- Temperatura di lavoro: Opera senza interruzioni in un range termico record che va da -30°C fino a 50°C, preriscaldando i componenti interni prima dell'avvio nelle stagioni fredde.
- Protezione IP56: La scocca sigillata da 55 kg (senza drone) resiste a pioggia battente, polvere, sabbia e corrosione atmosferica.
- Resistenza al vento: Gestisce operazioni di decollo e atterraggio automatico con venti contrari o laterali fino a 12 m/s (circa 43 km/h).
Connettività e Gestione Cloud via FlightHub 2
- Pianificazione remota: Tramite la piattaforma cloud ufficiale DJI FlightHub 2, l'operatore può trovarsi a centinaia di chilometri di distanza e pianificare rotte automatiche, programmare orari di ronda e ricevere lo streaming video in tempo reale.
Matrice 400
DJI Matrice 400 è la piattaforma di droni di punta di DJI Enterprise pensata per adattarsi a ogni missione.
La configurazione del DJI Matrice 400 (M400) equipaggiato con il sensore LiDAR Zenmuse L3 e un Kit Cleaning combina in un unico drone due mondi professionali distinti: la mappatura topografica di massima precisione e l'idropulizia industriale in quota.
Dato che il DJI Matrice 400 supporta payload intercambiabili e installazioni multiple, questi sistemi possono essere alternati o configurati a seconda della missione.
Rilievo e Mappatura: Zenmuse L3
Lo Zenmuse L3 rappresenta il punto di riferimento industriale per la scansione LiDAR aerotrasportata di nuova generazione.
- LiDAR a lungo raggio: Sfrutta un laser da 1535 nm con una portata massima che tocca i 950 metri.
- Massima penetrazione (16 Echi): Supporta fino a 16 ritorni del fascio laser, riuscendo a penetrare la vegetazione fitta fino a 16 volte più dei sistemi standard per ricostruire fedelmente il terreno sottostante (DTM).
- Doppia fotocamera RGB da 100 MP: Integra due sensori fotografici da 4/3 che colorano la nuvola di punti in tempo reale con risoluzione millimetrica, azzerando le strisciate laterali grazie al grandangolo esteso.
- Supporto Rinforzato: A causa del peso e delle dimensioni massicce della camera, l'M400 adotta un aggancio gimbal specifico e più robusto rispetto a quello usato per i vecchi sensori L1 ed L2.
Manutenzione Industriale: Kit Cleaning (Idropulizia)
I kit di pulizia (come le soluzioni Horus Dynamics o AeroClean) trasformano il Matrice 400 in un terminale di lavaggio ad alta pressione per pareti vetrate, facciate continue e pannelli fotovoltaici.
- Pressione d'esercizio: Il sistema di terra pompa acqua e detergenti speciali attraverso un tubo flessibile ultra-leggero fino a una pressione compresa tra 180 e 200 Bar.
- Tubo di mandata (Tethered): La configurazione base include tubazioni da 40 metri (estendibili fino a 120 metri) collegate a una lancia installata sul drone dotata di ugelli atomizzatori.
- Rendimento e Sicurezza: Permette di coprire fino a 800 m²/ora azzerando l'uso di ponteggi, cestelli elevatori e i relativi rischi per gli operatori a terra.
- Alimentazione continua (Opzionale): Alcuni kit integrano un cavo elettrico di tethering insieme al tubo dell'acqua, sfruttando l'alimentazione costante da terra per pulizie continue fino a 8 ore senza cambi batteria.
Integrazione e Gestione sul Matrice 400
- Efficienza di volo: Quando vola con il sensore L3, il drone mantiene un'eccellente agilità e un'autonomia vicina ai 50-55 minuti. Con il kit di pulizia, il peso del tubo pieno d'acqua riduce l'autonomia standard, motivo per cui si prediligono passate rapide o sistemi con cavo di alimentazione a terra.
- Evitamento ostacoli: In entrambe le applicazioni, il LiDAR rotante integrato nel corpo dell'M400 e il sistema di telecamere a 360° garantiscono che il drone mantenga la distanza di sicurezza dalle facciate (durante il lavaggio) o dai cavi dell'alta tensione (durante i rilievi).
Matrice 4E/T
La nuova serie DJI Matrice 4 rappresenta l'evoluzione compatta e intelligente dei droni aziendali DJI Enterprise.
Ottimizzata con algoritmi IA nativi e modulo RTK di serie integrato nella scocca. Si divide in due modelli gemelli specializzati in base al comparto camere:
|
Caratteristica |
DJI Matrice 4E (Enterprise) |
DJI Matrice 4T (Thermal) |
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Focus Operativo |
Rilievi topografici, fotogrammetria e mappatura 3D. |
Ricerca e soccorso (SAR), ispezioni termiche e sicurezza. |
|
Camera Principale (Wide) |
Sensore 4/3 CMOS da 20 MP con Otturatore Meccanico (evita distorsioni in movimento). |
Sensore 1/1.3" CMOS da 48 MP con otturatore elettronico. |
|
Modulo Termico (IR) |
Assente. |
Termocamera ad alta risoluzione (fino a 1280×1024 tramite super-resolution). |
|
Zoom Ibrido |
Teleobiettivo medio 70mm (48 MP) + Teleobiettivo 168mm (48 MP). |
Stesso comparto dell'E + zoom digitale combinato fino a 112x. |
|
Luce Ausiliaria NIR |
Assente. |
Infrarosso (NIR) da 100m per la visione notturna a colori o in B/N. |
Caratteristiche Comuni ad Entrambi i Modelli
- Telemetro Laser: Integrato su entrambe le versioni, misura distanze e coordinate di target fino a 1800 metri.
- Autonomia: Fino a 49 minuti di volo continui con ricarica ultrarapida.
- Sicurezza IA: Rilevamento ostacoli omnidirezionale e calcolo integrato per tracciare e contare automaticamente veicoli, persone o animali.
- Radiocomando: Gestiti nativamente tramite il controller professionale DJI RC Plus 2
Dock 3
DJI Dock 3, la stazione autonoma avanzata per droni, progettata per operazioni a lunga distanza e gestione remota
Il Dock 3 non ospita i droni delle linee agricole (come la serie Agras), ma lavora esclusivamente in accoppiata con la nuova flotta enterprise
- DJI Matrice 4D: Ottimizzato per fotogrammetria e ispezioni visive di precisione ad alta risoluzione.
- DJI Matrice 4TD: Configurazione ammiraglia dotata di sensore termico a infrarossi, telecamera grandangolare da 48 MP, teleobiettivo zoom e telemetro laser, ideale per sicurezza, ronde notturne e ricerca e soccorso.
- Autonomia e Raggio: Entrambi i droni garantiscono fino a 54 minuti di volo continuativo e un raggio operativo fino a 10 km dalla stazione.
Dispiegamento Mobile su Veicolo (Vehicle-Mounted)
- Operatività in movimento: Il Dock 3 può essere bullonato sul cassone di un pick-up o sul tetto di un furgone attrezzato. I coperchi si aprono e permettono il decollo immediato del drone non appena il veicolo si ferma sul posto.
- Configurazione a doppio Dock: È possibile installare due unità Dock 3 sullo stesso veicolo per far volare i droni a staffetta, coprendo aree enormi senza tempi morti.
Prestazioni e Ricarica Rapida
- Ricarica in 27 minuti: Il sistema climatizzato interno raffredda o riscalda i contatti della batteria del drone, completando un ciclo di carica rapida in meno di mezz'ora per rimettere subito il mezzo in volo.
- Alimentazione flessibile: Assorbe un massimo di 800W e può essere alimentato sia dalla rete fissa che da generatori portatili o batterie ausiliarie del veicolo (100-240V AC). [1, 2, 3, 5]
Resistenza Ambientale Estrema
- Temperatura di lavoro: Opera senza interruzioni in un range termico record che va da -30°C fino a 50°C, preriscaldando i componenti interni prima dell'avvio nelle stagioni fredde.
- Protezione IP56: La scocca sigillata da 55 kg (senza drone) resiste a pioggia battente, polvere, sabbia e corrosione atmosferica.
- Resistenza al vento: Gestisce operazioni di decollo e atterraggio automatico con venti contrari o laterali fino a 12 m/s (circa 43 km/h).
Connettività e Gestione Cloud via FlightHub 2
- Pianificazione remota: Tramite la piattaforma cloud ufficiale DJI FlightHub 2, l'operatore può trovarsi a centinaia di chilometri di distanza e pianificare rotte automatiche, programmare orari di ronda e ricevere lo streaming video in tempo reale.
Matrice 400
DJI Matrice 400 è la piattaforma di droni di punta di DJI Enterprise pensata per adattarsi a ogni missione.
La configurazione del DJI Matrice 400 (M400) equipaggiato con il sensore LiDAR Zenmuse L3 e un Kit Cleaning combina in un unico drone due mondi professionali distinti: la mappatura topografica di massima precisione e l'idropulizia industriale in quota.
Dato che il DJI Matrice 400 supporta payload intercambiabili e installazioni multiple, questi sistemi possono essere alternati o configurati a seconda della missione.
Rilievo e Mappatura: Zenmuse L3
Lo Zenmuse L3 rappresenta il punto di riferimento industriale per la scansione LiDAR aerotrasportata di nuova generazione.
- LiDAR a lungo raggio: Sfrutta un laser da 1535 nm con una portata massima che tocca i 950 metri.
- Massima penetrazione (16 Echi): Supporta fino a 16 ritorni del fascio laser, riuscendo a penetrare la vegetazione fitta fino a 16 volte più dei sistemi standard per ricostruire fedelmente il terreno sottostante (DTM).
- Doppia fotocamera RGB da 100 MP: Integra due sensori fotografici da 4/3 che colorano la nuvola di punti in tempo reale con risoluzione millimetrica, azzerando le strisciate laterali grazie al grandangolo esteso.
- Supporto Rinforzato: A causa del peso e delle dimensioni massicce della camera, l'M400 adotta un aggancio gimbal specifico e più robusto rispetto a quello usato per i vecchi sensori L1 ed L2.
Manutenzione Industriale: Kit Cleaning (Idropulizia)
I kit di pulizia (come le soluzioni Horus Dynamics o AeroClean) trasformano il Matrice 400 in un terminale di lavaggio ad alta pressione per pareti vetrate, facciate continue e pannelli fotovoltaici.
- Pressione d'esercizio: Il sistema di terra pompa acqua e detergenti speciali attraverso un tubo flessibile ultra-leggero fino a una pressione compresa tra 180 e 200 Bar.
- Tubo di mandata (Tethered): La configurazione base include tubazioni da 40 metri (estendibili fino a 120 metri) collegate a una lancia installata sul drone dotata di ugelli atomizzatori.
- Rendimento e Sicurezza: Permette di coprire fino a 800 m²/ora azzerando l'uso di ponteggi, cestelli elevatori e i relativi rischi per gli operatori a terra.
- Alimentazione continua (Opzionale): Alcuni kit integrano un cavo elettrico di tethering insieme al tubo dell'acqua, sfruttando l'alimentazione costante da terra per pulizie continue fino a 8 ore senza cambi batteria.
Integrazione e Gestione sul Matrice 400
- Efficienza di volo: Quando vola con il sensore L3, il drone mantiene un'eccellente agilità e un'autonomia vicina ai 50-55 minuti. Con il kit di pulizia, il peso del tubo pieno d'acqua riduce l'autonomia standard, motivo per cui si prediligono passate rapide o sistemi con cavo di alimentazione a terra.
- Evitamento ostacoli: In entrambe le applicazioni, il LiDAR rotante integrato nel corpo dell'M400 e il sistema di telecamere a 360° garantiscono che il drone mantenga la distanza di sicurezza dalle facciate (durante il lavaggio) o dai cavi dell'alta tensione (durante i rilievi).
